Vetro cracklè, per un effetto…wow!

 

Il vetro cracklè può sicuramente, in base all’utilizzo, alla collocazione e qualche piccolo accorgimento, lasciare letteralmente sbalorditi.

Il vetro cracklè (o vetro crack) sembra che sia sbriciolato in migliaia di piccoli pezzetti, ed effettivamente lo è. Ha uno spessore importante, infatti è composto da tre lastre di vetro assemblate tra loro, e quella centrale dopo un trattamento specifico in fase di tempera, viene fatta esplodere dopo l’assemblaggio, lasciando intatte le due lastre esterne.

Il cracklè è sicuramente molto scenico, ed è particolarmente indicato per divisori, poiché la sua trama “rotta” da un senso di vedo-non vedo, ma non solo, è adatto anche per piccoli separé, balaustre, tavoli, porte, ripiani e mensole. In modo adeguato è possibile utilizzarlo perfino per i gradini di una scala!

Anche in questo caso da Mondo Vetro, potrete trovare una gamma di colori e lavorazioni di vario tipo, anche se il vetro cracklè da il suo massimo splendore nella versione in cristallo extra-chiaro trasparente.

Un accorgimento di non poco conto se pensate di utilizzare questo tipo di cristallo sono le luci. Mondo Vetro può aiutarvi anche in questo caso a dare ancora più valore a questo tipo di realizzazioni con un adeguata illuminazione, in modo da rendere luminescente e brillante ogni piccolo pezzetto di vetro rotto.

Immaginate in casa vostra un intero divisorio in vetro cracklè, con illuminazione annessa, o di far cenare i vostri ospiti in un tavolo con questo tipo di vetro, rimarrete senza parole voi ed i vostri ospiti, garantito!

 

Parapetti in cristallo, cosa dovreste sapere a riguardo.

 

Per “parapetto” si intende un elemento di protezione, che eviti la caduta nel vuoto di persone o di oggetti, da terrazze, balconi o luoghi dove si presentino dislivelli tra diversi piani.

A differenza delle soluzioni proposte dall’edilizia tradizionale, oggi è possibile la realizzazione di parapetti in cristallo, che garantiscano la necessaria sicurezza, quindi la capacità di protezione di caduta nel vuoto, migliorandone addirittura le caratteristiche. In questi casi il vetro offre trasparenza, un ridotto spessore, abbattimento acustico, difficoltà nell’essere scalato (ad esempio da bambini), nonché un impatto estetico minimalista ed elegante.

I parapetti in cristallo, seguono delle normative specifiche. I parapetti devono prevenire eventuali pericoli in luoghi accessibili a persone, per uso ordinario, laddove ci siano dislivelli superiori ad un metro, devono essere di un altezza minima di 100 cm misurati dal lato praticabile, e di altezza superiore in caso di scale. I vetri da utilizzare devono essere solo vetri stratificati di sicurezza, cioè composti da due lastre di vetro (generalmente una temperata ed una semi-indurita), assemblate con materiale plastico (PVB) di spessore 1,52 mm. In oltre bisogna utilizzare sistemi di ancoraggio certificati e quindi testati.

Fatta una spolveratina a linee generali delle normative, parliamo dei sistemi di ancoraggio, che possono essere sostanzialmente di tre tipologie: 1- Con montanti metallici, che si sviluppano dal pavimento verso l’alto, contenendo i cristalli tra due montanti. Questa è la tipologia meno usata perché i montanti tolgono parte di visuale, sfruttando in modo parziale la bellezza del vetro. 2- Con attacchi puntuali, quindi borchie che trattengono il vetro ancorandolo a soletta. 3- Con i sistemi di ultima generazione, cioè a “fascione”; una fascia di acciaio inox, dove al suo interno sono riposti dei morsetti che permettono oltre che l’ancoraggio dei vetri, l’allineamento perfetto in caso di più pannelli in vetro accostati fra loro. Quest’ultima è sicuramente l’alternativa più valida, perché ha la possibilità di essere ancorato sia a pavimento (anche a scomparsa totale), sia a soletta, il tutto nel rispetto delle norme e in una fascia alta appena 12 cm!

Beh, adesso sapete quanto serve per i vostri futuri progetti. In caso di parapetti, non possono essere altro che eleganti, minimali, chic e trasparenti parapetti in cristallo!

Vetrocamera su vecchi infissi. Si possono installare?

Chi di voi non li ha mai chiamati “doppi vetri“?
Invece tecnicamente si chiamano “vetri termici” o “vetrocamera” ed hanno letteralmente rivoluzionato il mondo dei serramenti. Continua a leggere